VIKING SI FERMA IN SEMIFINALE

SI CHIUDE LA STAGIONE TRA PENALITA’ E COLPI AL LIMITE

La finale scudetto sarà nuovamente un derby bolzanino tra FBC Bozen e SSV Diamante. Viking non è riuscita a conquistare l’accesso alla finale, dopo un week-end nel quale i nostri hanno poco da rimproverarsi nonostante i risultati.

La semifinale  si conclude infatti con la vittoria di SSV Diamante dopo due incontri segnati da molti falli, penalità e da un arbitraggio non adeguato all’importanza delle gare. Diamante ha comunque saputo sfruttare al meglio gli errori di un Viking stordito dall’eccessiva fisicità del gioco a cui i nostri non sono abituati.

GARA 1 si conclude in parità col punteggio di 4-4. Il gioco è nervoso sin dall’inizio, nel primo periodo Rigo porta in vantaggio Diamante assistito da Tribus e Viking pareggia con D’Anna. Nel secondo periodo Diamante si porta nuovamente in vantaggio con Fraccaroli (Mair) e di nuovo Viking pareggia con Nivukoski. Nel terzo periodo la musica non cambia, Diamante si porta in vantaggio altre due volte con Obexer e Fraccaroli e Viking pareggia con due goal di D’Anna. Ottime prestazioni dei portieri, Gutweniger per Diamante e Adragna per Viking. In questo incontro i Vikinghi non sono riusciti a fare il loro gioco di passaggi sfruttando gli angoli avversari e si sono affidati maggiormente ad azioni brevi e contropiedi, mentre gli altoatesini si sono affidati agli screen sul portiere ed ai rimbalzi nello slot ben finalizzati. Molti falli da ambo le parti, 7 penalità per entrambe le squadre e un lungo intervallo verso la fine del terzo periodo per un consulto sul regolamento, sono state le caratteristiche di questa partita che ha mostrato più nervosismo che bel gioco.

GARA 2 si apre nella perfetta parità scaturita dal risultato del giorno precedente. Inizialmente il gioco è decisamente più corretto di gara 1 e Viking ritrova il suo gioco e per prima la rete con Åqvist, Diamante pareggia poco dopo con Obexer S. Viking gioca in modo più sicuro e allunga due volte con Ardeleanu (Åqvist) e D’Anna (Pinna). Diamante si fa avanti più volte ma i blocchi in difesa funzionano bene e Adragna, in grande giornata, è sempre pronto a respingere fino all’ultimo minuto del primo periodo quando Mair nello slot trova la rete del 3-2 assisito da Prudenziati in un powerplay. Il secondo periodo si apre con il pareggio bolzanino di Picin G. assistito da Volgger su un cambio di linea mal gestito dai Vikinghi. Il gioco si fa più nervoso, Diamante arriva più volte alle conclusioni e trova ancora Adragna pronto a respingere. Nella seconda metà del periodo arrivano i goal di Zanella e D’anna per Viking e Volgger e Prudenziati in powerplay che portano il risultato sul 5-5. La svolta dell’incontro avviene sul finale di periodo quando Lukas Holan viene punito con una penalità maggiore da 5’ lasciando a Diamante in superiorità numerica per tutta la durata della penalità. I Bolzanini chiudono quindi il periodo sul 7-5 con ancora 3 minuti di powerplay da giocare nel terzo periodo. Nel terzo periodo aumenta il nervosismo, aumentano i falli da ambo le parti ma è Viking a subirne maggiormente le conseguenze, giocando altri minuti preziosi in inferiorità numerica. Arriva un altro goal di Diamante con un bel tiro di Grandi che sfrutta bene lo screen del compagno. Viking sembra ritrovarsi e si sbilancia in avanti, Adragna tiene il risultato per tutto il periodo, riuscendo anche ad uscire indenne da un 2 contro un0 bolzanino; si riaccendono le speranze e i nostri continuano a provare ma trovano a loro volta il portiere avversario protagonista di grandi parate negli ultimi 10 minuti. Un contropiede di Volgger sul finale chiude definitivamente l’incontro portando il risultato sul 9-5. E’ troppo tardi per l’ultimo sussulto dei Viking che arriva in chiusura con un goal di Åqvist assistito da D’Anna.

Tredici i minuti di penalità scontati dai Viking e quattro quelli scontati da Diamante, in un incontro in cui non sono mancati colpi al limite, un tipo di gioco al quale i Vikinghi difficilmente si adattano e un arbitraggio decisamente non all’altezza, lasciano ai nostri ben poco di cui rimproverarsi senza nulla togliere al merito di un Diamante comunque attento e sempre pericoloso dallo slot.

Più croce che delizia del week-end, il pubblico, o meglio una parte di esso che si è espressa in atteggiamenti poco sportivi e comunque in contesti che esulano da ciò che è il floorball giocato. Una piccola sezione di tifosi Bolzanini ha infatti oltrepassato il limite profondendosi in insulti ben poco velati, e qualche sputo, ai danni della panchina Vikinga. Tuttavia il comportamento da stadio di pochi non è riuscito a mettere in ombra la sportività della maggioranza del pubblico che si è invece dimostrata corretta, interessata al gioco e molto sportiva nell’accompagnare, al termine della gara, l’uscita del portiere Vikingo con un lungo applauso per la bella prestazione.

 

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