CONTINUA LA CORSA AI PLAYOFF

VIKING SOFFRE MA CONQUISTA I 3 PUNTI

ASC ALGUND RAIFFESEN – VIKING ROMA FC  4-5 (0-3 : 0-2 : 2-2)

I Vikinghi conquistano altri 3 punti importanti in vista del rush finale per un posto nei playoff. Se le prime due posizioni sono state ormai matematicamente conquistate da L’Aquila e Diamante, la terza e la quarta piazza si vedranno assegnate al termine di una bella e decisiva sul finale di regular season.

Alla vigilia del viaggio in trentino il gruppo è consapevole di avere un solo risultato a disposizione per rimanere tra le prime quattro: la vittoria. La squadra si presenta con 14 giocatori di cui due portieri e 12 di movimento, con molti giovani per cui un’età media di vent’anni. Ritrova finalmente le linee difensive grazie al rientro di Cristini e Niccolò Zanella; Rocco ancora indisponibile. Assente anche il giovane Nicolas Manca e D’Anna decide di convocare Andrea Barbadoro come secondo portiere di Adragna; dall’amatoriale ai campi della Serie A, Barbadoro ha dimostrato nel tempo di meritare l’accesso ad un gruppo nel quale si è subito ben integrato, tanto per le crescenti doti tecniche quanto per lo spirito di squadra.

Dal primo periodo si evince che sarà una gara ben diversa da quella dell’andata. Algund è oggi una squadra ben schierata in campo e determinata a fare risultato. Ha innalzato di molto il tasso tecnico dei singoli giocatori, introdotto finalmente un gioco di squadra corale e curato minuziosamente la condizione atletica dei propri giocatori, diventando così un avversario ostico per qualsiasi squadra. I nostri non riescono ad imporre il proprio gioco e si fanno sorprendere da un avversario non preciso ma molto veloce. Così è Algund a dominare la prima parte della frazione tirando più volte nella porta Vikinga, ma Adragna, sceso in campo febbricitante, sembra in ottima giornata e blocca tutti i tentativi. La squadra prende fiducia e comincia a concludere in maniera più pericolosa, al sesto giro d’orologio, D’Anna con destrezza trafigge il portiere avversario e sblocca il risultato, portando i Vikinghi in vantaggio. Alcuni giocatori apprezzano particolarmente alcuni campi: è il caso di Cristini che ad una stagione di distanza rimette la sua firma sul referto nella stessa situazione di gioco, contro lo stesso avversario nello stesso impianto; punizione 2 metri dentro la metà campo romana battuta con un tiro potente che raggiunge la porta avversaria e coglie l’impreparato portiere altoatesino, che si lascia scorrere la pallina tra le gambe, portando i Vikinghi sul 2-0. Dopo pochi minuti i nostri sfruttano bene un power-play, giocandolo con attenzione e portando al goal ancora D’Anna per il 3-0. Il periodo si conclude con una serie di discese avversarie ben gestite da Adragna che tiene la porta inviolata.

Il secondo periodo si apre sulla falsa riga del precedente. Gli avversari tirano più volte, poi è la volta dei Vikinghi ma il risultato non cambia fino al primo errore grave dei nostri; un disimpegno sbagliato sull’uscita che lascia gli avversari in due contro zero liberi di sfruttare l’occasione per portarsi sul 3-1. Il tempo scorre e Viking si dimostra meno efficace mentre sale l’efficienza degli avversari, Adragna è sempre attivo e respinge molti tentativi ma si deve arrendere nuovamente al 12’ quando Algund segna su punizione. Viking sempre in difficoltà sulle palle ferme, una situazione sulla quale i nostri hanno molto da lavorare in preparazione alle sfide più difficili. Nella seconda parte del periodo i Vikinghi non riescono a trovare conclusioni efficaci, mentre Algund continua a provare ma si trova sempre davanti Adragna che tiene il risultato.

Il terzo periodo vede il ritorno dei Vikinghi e del loro gioco che si riprende gradualmente. I nostri entrano più volte nello slot avversario ma mancano la maggior parte delle occasioni. Viking ha bisogno di un goal per aumentare il vantaggio; ci pensa il “giovane veterano” Niccolò Zanella, nonostante i 18 anni appena compiuti, si carica la partita sulle spalle, sale in cattedra e con uno dei suoi colpi migliori, tiro accompagnato dalla distanza potente e preciso, non lascia scampo al portiere avversario. Pochi minuti dopo Algund accorcia le distanze con corner che da dietro la porta riesce a beffare portiere e difensore vikinghi ed insaccare per il 4-3. Crescono ancora i Vikinghi ma sprecano troppo dallo slot, Algund vuole il pareggio e attacca, Adragna continua a controllare con tranquillità ma il pareggio arriva comunque da un incursione altoatesina in contropiede, Nemec tira verso la porta Vikinga, Sallorenzo va in blocco viene colpito sulla coscia e la pallina viene deviata dentro la porta; 4-4, Viking sembra aver sprecato un’altra partita a 5’ minuti dalla sirena. Algund ora cerca la vittoria e si fa ancora pericolosa, ma Adragna è ancora pronto e compie alcuni interventi decisivi, sul ribaltamento di fronte, a 3’ dal finale, il giovanissimo Procaccianti strappa la pallina ad un difensore avversario e la serve a Mikka Verhelahti nello slot e questa volta, il finnico con freddezza batte il portiere avversario per il 5-4 in favore di Viking Roma. Scoppia l’euforia in campo e tutti corrono ad abbracciare il goleador. Nei tre minuti rimanenti Viking viene messa sotto pressione, ma non concede mai molto e non incorre perciò in seri pericoli. Non appena termina la partita il capitano Daniele D’Anna esplode in un urlo liberatorio che è emblema di una partita sofferta e sentita, valida per credere ancora nei play-off.

Ancora una prova di responsabilità bene affrontata dai giovani, protagonisti indiscussi di questa seconda parte di stagione e che fanno ben sperare per il futuro del Club. Ottimo risultato per il morale e per la classifica, ma servirà chiaramente di più per approdare ai play-off, poiché sarà necessario battere squadre ben più forti di Algund, e, apparentemente, anche di Viking Roma. I nostri però continuano a crederci lavorando sodo, sperando che la rosa possa godere della presenza di tutti i giocatori assenti in questa e nelle precedenti partite. Si auspica ciò sia possibile, in quanto il progetto è crescere insieme.

Si ringraziano tutti i partecipanti, in modo particolare chi ha giocato poco o per nulla. Buona la prova di tutti i giovani, anche quella dei più inesperti, che, quando sono entrati anche solo per pochi minuti, hanno messo dentro grinta e voglia di fare.

Viking stacca Gargazon di tre punti e si porta al quarto posto, ma gli altoatesini hanno una partita in meno e affronteranno FBC Bozen nella prossima giornata. Ai nostri rimangono due partite prima dello scontro diretto, il 22 e 23 febbraio i Vikinghi affronteranno UHC Varese e FC Milano con un solo obiettivo: vincere per non perdere terreno e rimanere tra le prime quattro.

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