DURA TRASFERTA

I VIKINGHETTI TORNANO SENZA PUNTI MA CON MOLTA VOGLIA DI MIGLIORARE


I nostri giovani si scontrano con  le compagini altoatesine e portano a casa dolori per i colpi subiti e l’entusiasmo della prima trasferta. Il numero limitato dei componenti della squadra, il lungo viaggio e alcune carenze tecniche rispetto agli avversari  sono le ragioni delle dure sconfitte subite. Il sabato si è giocato contro ALGUND e DIAMANTE, domenica con LEIFERS e  STERZING.

ALGUND RAIFFEISEN – VIKING ROMA FC            17 – 6 (5 – 2, 12 – 4)

La partita inizia bene con il goal del nostro capitano, Manolo Salvagno dopo 5 minuti di gioco, ma ben  presto i loro attaccanti si svegliano e iniziano a segnare. Un minuto dopo il risultato è già ribaltato, 2 a 1 per loro. Al minuto 17 abbiamo il vantaggio del power play per spinta non corretta del loro numero 6. Non solo non sfruttiamo la superiorità, ma subiamo anche un goal. Finisce il primo tempo con il risultato su 5 a 2. Il secondo tempo è a senso unico, i nostri cercano di bloccare i loro attacchi in tutti i modi. Gli avversari segnano sette goal consecutivi, prima che i nostri ritrovino ancora il goal  con Ciotti assistito da Salvagno. La partita finisce con un alternarsi di goal da entrambe le parti, ma ormai il risultato è compromesso. Da notare il primo goal di Lorenzo Savino nella categoria U19.

SSV DIAMANTE – VIKING ROMA FC       15 – 7 (7 – 4, 8 – 3)

La squadra del Diamante tanto temuta non si rivela poi così forte, il risultato è frutto di un inizio con poca concentrazione dei nostri e uno strepitoso Giorgio Picin, capitano della nazionale italiana U19, che trova la porta da ogni posizione. Nel secondo tempo è Giacomo Vannozzi ad essere incaricato di bloccare gli attacchi di Picin. Solo dopo 10 minuti i nostri entrano in partita e accorciano le distanze. Rientrati in campo prendiamo 2 min per aver ostacolato il portiere nel rinvio. Agli avversari basta un minuto in superiorità per trovare la rete. Ancora qualche minuto di blackout tra il 5’ e il 10’ dove subiamo 4 goal, e ritroviamo le nostre reti solo sul finale di partita. Una bella partita, anche se senza il loro numero 10 sarebbe stata molto più equilibrata. Da notare il primo goal di Vannozzi al 12’ del primo tempo.

LEIFERS LAIVES – VIKING ROMA FC        12 – 9 (5 – 6, 7 – 3)

E’ questa la partita dove i Viking riponevano le loro speranze. I Leifers sono una nuova realtà altoatesina e con ancora poca esperienza, quindi ottimi candidati per poter recuperare qualche punto ed invece le cose iniziano subito male. 2 a 0 per loro dopo i primi 5 minuti. I nostri si svegliano all’11’ con un tiro imprendibile di Ciotti. Gli ultimi 9 minuti sono un susseguirsi di goal da entrambe le parti finché negli ultimi 25 secondi Procaccianti porta i nostri in vantaggio e si conclude il primo tempo. In campo rimane Nicolas Manca che aveva protetto la nostra porta per tutti i primi tempi e dato spazio al giovane Lorenzo Petese nei secondi tempi.  Nel secondo tempo subito i Leifers pareggiano il risultato  e i nostri replicano ancora. Un altro blackout di 5 minuti lascia spazio a 4 goal degli avversari che compromettono il risultato finale. Brutto finale, con tanti rammarichi, ma si è assaporata la vittoria e la squadra ha deciso di lavorare per vincere il ritorno.

SV STERZING – VIKING ROMA FC            27 – 3 (11 – 1, 16 – 2)

Una partita a senso unico. Conoscevamo il valore degli avversari e il numero ridotto del nostro schieramento non agevolava la situazione. Purtroppo la grande nota negativa è stato l’arbitraggio. Un arbitro con nessuna esperienza che non ha saputo gestire una partita semplice. Ci sono stati momenti di panico dove non si riusciva a capire chi avesse commesso l’irregolarità o chi avrebbe dovuto battere le punizioni. Speriamo che nei prossimi incontri si dia più attenzione alla scelta degli arbitri e si curi l’aspetto formativo di questi, senza sbatterli in campo ad arbitrare.

I giocatori hanno lottato come leoni, nonostante la dura prova fisica. Ottime le nuove reclute, Lorenzo Savino che inizia timidamente la prima partita e gioca come veterano le ultime, Giacomo Vannozzi rende impossibile le conclusioni in porta immolandosi a protezione di ogni tiro avversario, una vera spina nel fianco degli attaccanti, buona la prestazione di Lorenzo Petese che migliorando posizione e movimenti diventerà un ottimo portiere. Per gli anziani del gruppo, una conferma delle potenzialità, Jacopo Ciotti sempre con l’istinto del goal, ma molto da migliorare in fase difensiva, Damiano Procaccianti, anche lui, ottime opportunità e movimenti, è mancata un po’ di concentrazione generale nelle fasi di non possesso, un Nicolas Manca con ottimi posizionamenti e riflessi, da migliorare, alcune distrazioni ed infine il capitano Manolo Salvagno che è l’unico a sfoggiare una resistenza fisica che gli permette di allungare i cambi e far rifiatare i compagni.

C’è un grande lavoro da fare, per arrivare alle prossime partite con una squadra competitiva, ma i ragazzi sono usciti da queste sconfitte a testa alta e con tanta voglia di fare bene. La partita che è stata vinta è sul piano dell’affiatamento di un gruppo che sta incrementando il proprio numero e il divertimento che non è mai mancato nelle 40 ore di viaggio in terra altoatesina.

©2012 VIKING ROMA FLOORBALL CLUB - Tutti i diritti riservati | All rights reserved

CF: 97180170587

I contenuti presenti in questo sito sono di proprietà del Viking Roma Floorball Club escluso dove diversamente specificato.

Design By Valerio Pinna

Papesolution

VIKING ROMA FLOORBALL CLUB